Costruire gioielli fai da te con Swarovski®| Il filo di nylon

Costruire gioielli fai da te con Swarovski®| Il filo di nylon

Hai preparato tutto l’occorrente, i cristalli, le perline, la minuteria. Hai tagliato il filo di nylon e, seguendo uno dei tuoi schemi Swarovski® preferiti, stai realizzando un fantastico gioiello che non vedi l’ora di far vedere alle tue amiche. Ahimè però, proprio quando stavi per concludere il tuo splendido lavoro il filo non è bastato o peggio, si è aggrovigliato. Cosa puoi fare un  questi casi? Non preoccuparti, può capitare a tutti qualche inconveniente col filo. Fortunatamente è possibile risolvere con facilità questi piccoli problemi in modo che non compromettano la riuscita del tuo favoloso bijoux in cristallo.
In questo articolo infatti, ti mostrerò come districare il filo di nylon per costruire gioielli fai da te con Swarovski® belli e professionali. Oltre a spiegarti come sciogliere gli eventuali nodi di filo, ti spiegherò come risolvere i più comuni problemi che possono sorgere col filo di nylon durante la realizzazione del tuo bijoux in cristallo, come l’inconveniente del farlo passare più volte all’interno dello stesso foro o la difficoltà del maneggiarlo quando, dopo essere riuscito a sciogliere un nodo o essere tornato indietro per aver commesso un errore, il filo non si presenta più liscio, ma ondulato. Infine, grazie ad un breve video, ti insegnerò ad aggiungere il filo quando sta per finire e tu non hai ancora concluso il tuo lavoro.
Forza dunque, mettiti comodo, ritagliati qualche minuto di tempo libero e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi. Ti assicuro che, seguendo attentamente le indicazioni che sto per darti e mettendole scrupolosamente in pratica, riuscirai a costruire gioielli fai da te con Swarovski® eleganti e originali. Detto ciò, a me non resta altro che augurarti una buona lettura e, soprattutto, buon divertimento!

Partiamo con uno dei problemi più comuni nel costruire gioielli fai da te con Swarovski®, ovvero come sbrogliare i nodi del filo di nylon. Quando realizzi bijoux in cristallo molto elaborati o di misura importante, come un bracciale o una collana, dovresti sempre cercare di utilizzare un filo abbastanza lungo per evitare, nel caso il filo finisse, di dover fare aggiunte. Un’aggiunta di filo infatti, pur non essendo di certo una cosa grave, va fatta con molta attenzione perché potrebbe comportare l’apertura del tuo gioiello.

Ovviamente, più il filo di nylon è lungo, più sarà difficile da maneggiare, soprattutto all’inizio del tuo lavoro di creazione. In questi casi il mio consiglio per realizzare dei buoni bijoux in cristallo è sempre quello di procedere lentamente, proprio per evitare il più possibile i nodi. Se malauguratamente si dovesse comunque formare un nodo, prova a scioglierlo aiutandoti con un ago come vedi nella foto allegata. Inserisci delicatamente la punta dell’ago al centro del nodo per allentarlo e poi scioglilo allontanando i fili con le dita. Così dovresti riuscire a snodare il filo senza alcuna difficoltà. Se non ce la dovessi fare, non ti rimarrebbe altro che tagliare il filo di nylon e dover quindi ricorrere ad un’aggiunta.

Come snodare il filo nelle creazioni Swarovski®

Altro inconveniente molto frequente è il filo ondulato. Ti sarà sicuramente capitato di dover tornare indietro col lavoro perché ti sei accorto di aver fatto un errore. Avrai notato che, dopo questa operazione, il filo non si presenta più dritto e liscio come in precedenza, ma ondulato. Lo stesso capita quando riesci a sciogliere un nodino col metodo che ti ho appena spiegato. Un filo ondulato è difficile da maneggiare e può aggrovigliarsi più facilmente. Cosa puoi fare dunque in questa situazione? Non preoccuparti, sto per svelarti un metodo molto efficace per far sì che il filo torni ad essere bello liscio! Non devi fare altro che accendere il phon e scaldarlo un pochino. Vedrai, in un batter d’occhio il filo di nylon sarà come nuovo e tu potrai tranquillamente proseguire nella creazione dei tuoi meravigliosi bijoux in cristallo.

Ancora, quante volte ti sarà capitato, alla fine del tuo lavoro creativo, durante la rifinitura del tuo gioiello, di non riuscire più a far passare il filo all’interno di un cristallo o di una perlina. È un classico. Stai facendo fare gli ultimi giri al filo per assicurare il nodo finale e rafforzare il lavoro ma ormai c’è poco spazio nei fori dei cristalli e delle perline. A un certo punto il filo non passa più nel cristallo scelto e tu sei costretto a bloccarti. Non affliggerti! Continua a leggere e ti spiegherò come risolvere questo problema! Per riuscire a far passare il filo di nylon attraverso il foro di un cristallo o di una perlina dove oramai è rimasto pochissimo spazio devi fare così. Prendi il tagliafilo e elimina la punta vecchia facendo un taglio di sbieco, come mostrato nelle foto sotto. In questo modo il filo di nylon avrà una nuova punta molto sottile e questo permetterà un suo facile inserimento all’interno del cristallo o della perlina prescelti.

Come tagliare il filo di nylon nelle creazioni Swarovski®

Ti invito adesso a seguire questo video che spiega come rafforzare il tuo gioiello fai da te e come eseguire un’aggiunta di filo invisibile e sicura. Infatti è molto importante che il nodino sia ben saldo e non si sciolga, cosa che rischierebbe di rovinare il tuo bijoux.

Bene, spero che questo articolo sia stato di tuo gradimento e ti abbia aiutato a risolvere i piccoli intoppi che talvolta possono presentarsi nel costruire gioielli fai da te con Swarovski®. Se sei arrivato fino a qua e hai apprezzato la lettura, sarei felice se volessi lasciare un giudizio positivo servendoti delle stelline sottostanti (più stelline selezioni, più gradisci l’articolo, dunque, selezionando 5 stelline indicherai che il mio articolo ti è piaciuto tantissimo👍😍).

 

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Bigiotteria fai da te Swarovski® | Tecnica “Wire”

Bigiotteria fai da te Swarovski® | Tecnica “Wire”

Ciao! Vuoi imparare a creare splendidi gioielli artigianali con gli Swarovski®, ma dopo aver acquistato i cristalli, le pinze ed aver stampato un sacco di bellissimi schemi non riesci a combinare niente? Trovi gli schemi difficilissimi da interpretare e la cucitura col filo di nylon davvero incomprensibile? Prima di demordere dai un’occhiata a questi miei articoli che spiegano come interpretare gli schemi Swarovski® e come sia facile, partendo da realizzazioni elementari, creare in un batter d’occhio favolosa bigiotteria fai da te Swarovski®. Se però proprio non c’è verso, la cucitura non ti piace, è troppo difficile, ci vuole troppo tempo e gli schemi Swarovski® ti stanno antipatici, ecco l’ultima alternativa, una tecnica che ti permetterà di creare splendidi bijoux in cristallo senza doverti imbattere in schemi, fili e incroci. Si tratta della tecnica “Wire”.

Ti starai chiedendo che metodo di lavoro sia, di cosa si tratti e cosa significhi “Wire”. Bene, leggi questo articolo e scopri le meraviglie e la semplicità di questo metodo di lavoro veloce e coinvolgente, che ti permetterà di creare affascinante bigiotteria fai da te Swarovski® anche se sei alle prime armi.

Cominciamo con la parola “wire”, termine inglese che significa “filo”. Non a caso, questa tecnica consiste nel creare un oggetto attraverso la modellatura di un filo metallico che andrà ad incastonare un monile, una pietra o, nel nostro caso, un cristallo o una perla Swarovski®. E sì, perché questo metodo di lavoro può essere applicato alla composizione di vari tipi di gioielli, ma come sai io ti parlerò nello specifico di bigiotteria fai da te Swarovski®. Sarai tu a scegliere che filo metallico utilizzare: rame, bronzo, ottone, ecc. Il suo spessore invece, dipenderà dal gioiello che hai deciso di realizzare. La bigiotteria fai da te Swarovski® è quasi sempre costituita da cristalli abbastanza piccoli, generalmente 4mm o 6mm, qualche volta 8mm se si tratta di perle Swarovski®. In questi casi il filo metallico che userai dovrà essere piuttosto sottile, circa 2mm. Ma, maggiore sarà la misura del cristallo o della perla che sceglierai per il tuo bijoux, più lo spessore del filo dovrà essere elevato. Chiaramente il filo metallico deve sempre poter passare all’interno del foro dei vari componenti in cristallo. Inoltre, un filo molto spesso comporterà una maggiore energia nel lavorare il materiale ma anche una migliore tenuta del manufatto.

Ciondolo Swarovski® Tecnica Wire

Con tale tecnica potrai realizzare anelli, ciondoli, orecchini, semplicemente incastonando uno o più cristalli e/o perle Swarovski® all’interno di vortici di filo metallico che tu stesso modellerai con le pinze o direttamente con le mani. Dovrai far passare il filo all’interno del foro del componente Swarovski® scelto, per poi avvolgerglielo attorno a mò di spirale. Gli strumenti che ti serviranno per forgiare il filo sono le pinze a punta piatta, che io utilizzo soprattutto per modellare il giro dito degli anelli o per realizzare le spirali piatte. Poi, le pinze a punta tonda, utili per creare gli occhielli e gli anellini. Infine il tronchesino, indispensabile per tagliare il filo metallico. Procurati anche una lima, necessaria nel caso dovesse sporgere qualche punta tagliente a seguito dell’utilizzo del tronchesino, e un tubo, un pennarello grosso o un più professionale fuso per anelli per poter forgiare il giro dito dell’anello. Se non sai dove acquistare tutti questi strumenti, ricorda che solitamente sono in vendita negli esercizi che trattano hobbistica e materiali per la realizzazione di gioielli fai da te. Se vuoi qualche suggerimento su shop on line affidabili e specializzati in questa tipologia di merci, leggi di nuovo questo articolo.

Anello Swarovski® Tecnica Wire

Il video che segue spiega come realizzare un bellissimo anello con la tecnica “Wire”. Seguilo con attenzione e replica scrupolosamente tutti i vari passaggi, ti accorgerai che si tratta davvero di un gioco da ragazzi 👍 Fai attenzione, il sito web che appare nella schermata finale del video è quello vecchio. Il nuovo indirizzo web di “Crea con i Cristalli” è questo: https://www.crearegioielli.it.

Mi auguro che l’articolo e il video correlato siano stati di tuo gradimento e che questa tecnica per la realizzazione di gioielli fatti a mano con Swarovski®, possa rappresentare per te una valida alternativa al classico metodo di cucitura dei diversi cristalli col filo di nylon. Se sei arrivato fino a qua e hai apprezzato il mio lavoro, sarei felice se volessi lasciare un giudizio positivo servendoti delle stelline sottostanti (più stelline selezioni, più gradisci l’articolo, dunque, selezionando 5 stelline indicherai che il mio articolo ti è piaciuto tantissimo 😍👌💎).

 

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Creare gioielli con Swarovski®| Differenza tra vetro e cristallo

Creare gioielli con Swarovski®| Differenza tra vetro e cristallo

Se come me ami la realizzazione artigianale di bigiotteria e ti diletti nel creare gioielli con Swarovski®, saprai già che devi stare molto attento alle imitazioni, rifornendoti solo presso rivenditori autorizzati. Generalmente, i componenti originali della Swarovski® vengono venduti nelle attività specializzate in materiale per la costruzione di bijoux fai da te (se vuoi saperne di più leggi questo articolo). L’autenticità dei cristalli utilizzati per creare gioielli con Swarovski® è un elemento molto importante, oserei dire imprescindibile, poiché solo i veri cristalli possiedono le caratteristiche di luminosità e precisione di taglio che possono garantire al tuo bijoux un aspetto assolutamente professionale e super brillante. Purtroppo è frequente trovare in commercio componenti realizzati in vetro e spacciati per cristalli. Malgrado l’evidente somiglianza e una base chimica comune, tutti aspetti che contribuiscono a creare una certa confusione nel consumatore, il vetro e il cristallo sono però due materiali ben distinti.

Cos’è dunque il cristallo e cosa lo differenzia dal comune vetro? Allora, partiamo dall’Abc. Il vetro si ottiene portando ad alte temperature l’ossido di silicio in modo da renderlo liquido e poi lasciandolo raffreddare. Il cristallo non è altro che semplice vetro cui viene legata, sempre allo stato liquido, una percentuale di ossido di piombo. Non a caso il cristallo è detto anche “vetro cristallo” o “vetro al piombo”. È un materiale che possiede particolari caratteristiche di lucentezza, trasparenza, elasticità e sonorità, date per l’appunto dall’aggiunta dell’ossido di piombo. Costituito da una combinazione di sostanze chimiche fuse ad alte temperature, grazie al piombo il cristallo si avvicina tantissimo alle proprietà ottiche del diamante. L’ossido di piombo fa aumentare infatti la densità del vetro e conseguentemente il suo indice di rifrazione. In questo modo, la luce che lo colpisce viene riflessa in maniera decisa creando quell’effetto di grande brillantezza tipica di questo splendido materiale. Tale risultato è proporzionale al contenuto di ossido di piombo, dunque, maggiore sarà la quantità di piombo, maggiore risulterà l’indice di rifrazione del prodotto. Altro “dono” che l’ossido di piombo fa al vetro è il caratteristico suono squillante che si ottiene percuotendo leggermente i manufatti, generalmente i bicchieri e i calici. Ma quanto ossido di piombo è necessario per nobilitare il vetro trasformandolo in cristallo? La risposta è il 24% del suo peso. Sì, solo il vetro che vanta una percentuale di almeno il 24% di ossido di piombo ha per legge il permesso di essere chiamato cristallo. Da ciò si deduce che esistono tantissimi tipi di cristallo che differiscono l’uno dall’altro per la quantità di ossido di piombo presente nella loro formula. Alcuni saranno costituiti dal “minimo consentito”, ovvero il 24% di ossido di piombo, altri invece ne conterranno di più. Una presenza così massiccia di ossido di piombo attribuirebbe una tonalità giallastra al vetro. L’abile correzione apportata da chimici specializzati e maestri vetrai è fortunatamente capace di rendere il composto chiaro, trasparente, brillante, degno dunque di essere chiamato cristallo.

Differenza tra vetro e cristallo

Oltre all’ossido di piombo, le formule di alcuni cristalli possono presentare elementi aggiuntivi. Il cristallo Swarovski® per esempio, importantissimo per chi come me ama creare luminosi gioielli artigianali, oltre all’ossido di silicio e all’ossido di piombo è composto anche da calcare e soda che contribuiscono a rendere il materiale particolarmente resistente al taglio e all’incisione. Nel corso degli ultimi anni la Swarovski® è riuscita a diminuire sempre più la presenza dell’ossido di piombo tant’è che, dal 2012, la fabbrica produce cristallo eco sostenibile con solo lo 0,009% di piombo. Questa formula rivoluzionaria di cristallo senza piombo è stata chiamata “Advanced Crystal” e ha stabilito immediatamente un nuovo standard globale. Si tratta di un materiale capace di riflettere la luce in maniera ancora più stupefacente e che presenta un’incredibile intensità di colore, in altre parole un prodotto fantastico ed ecologico che permette di creare gioielli con Swarovski® letteralmente “abbaglianti”.

Swarovski® Advanced Crystal

Ma in realtà un cristallo che l’ossido di piombo non lo ha mai avuto esisteva già. Si tratta del famoso cristallo di Boemia. Chiamato così poiché viene storicamente prodotto nell’attuale Repubblica Ceca, è per così dire un “cristallo non cristallo” proprio perché manca completamente dell’ossido di piombo. Non è un caso che i componenti per bigiotteria realizzati con questo materiale vengano comunemente definiti “mezzi cristalli”. La formula di questo composto, sapientemente ideata dai maestri vetrai locali, consta infatti della sola aggiunta di piccole quantità di cloruro di potassio e gesso all’ossido di silicio.

Cristalli di Boemia

Ma come è possibile identificare i due materiali, vetro e cristallo, in modo da non essere truffati da commercianti disonesti? Molto spesso è infatti estremamente difficile, se non impossibile, distinguere il vetro dal più prezioso cristallo. Per tutelare il consumatore e metterlo nelle condizioni di poter facilmente riconoscere un vero cristallo, la normativa comunitaria dispone l’obbligo di etichettare i diversi manufatti in base alla loro composizione, all’indice di rifrazione ed al peso specifico. Sui prodotti in cristallo deve essere presente un bollino rotondo color oro con la dicitura: “cristallo con 24% di piombo”. Purtroppo, capita di imbattersi in bollini con su scritto “cristalleria” o “cristallino” che traggono in inganno il consumatore inesperto ed indicano semplicemente che l’oggetto è di vetro sonoro realizzato con meno del 24% di ossido di piombo. Per una maggiore sicurezza sull’autenticità del bene che stai per acquistare puoi comunque richiedere il certificato di garanzia. Tale documento, che le ditte serie non mancano mai di allegare al prodotto, indica la composizione del materiale e dissipa di conseguenza ogni dubbio.

Per quanto riguarda in particolare i cristalli Swarovski®, non dovrai fare altro che ricercare il marchio dell’azienda, il cigno, intagliato sull’oggetto. Ciò è garanzia di assoluta autenticità. Ma come fare per riconoscere l’originalità dei bicono, dei tondi e in generale di tutti quei piccoli cristalli che servono per creare gioielli con Swarovski® artigianali? Niente paura! Se vuoi imparare a distinguere i veri componenti Swarovski® dalle imitazioni in modo da poter creare gioielli con Swarovski® professionali e luminosissimi, leggi questo mio articolo e guarda il video correlato.

Spero che questo scritto ti abbia aiutato a capire quale sia la differenza tra vetro e cristallo e a riuscire dunque a distinguere un cristallo da un’imitazione realizzata con semplice vetro. Se sei arrivato fino a qua e hai apprezzato la lettura, ti sarei grata se volessi lasciare un giudizio positivo servendoti delle stelline sottostanti (più stelline selezioni, più gradisci l’articolo, dunque, selezionando 5 stelline indicherai che il mio articolo ti è piaciuto tantissimo😊👍 ).

 

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Tecniche per realizzare gioielli Swarovski® fai da te

Tecniche per realizzare gioielli Swarovski® fai da te

Ciao! Se hai deciso di imparare a costruire meravigliosi bijoux artigianali e nello specifico gioielli Swarovski® fai da te da indossare, regalare o vendere, questo articolo ti potrà sicuramente aiutare nell’apprendere quali sono le principali tecniche di lavoro per realizzare le tue sfavillanti ed originalissime creazioni.

L’attività di costruzione di un oggetto in cristallo è principalmente un’attività di cucitura da compiere attraverso l’utilizzo del filo di nylon trasparente e di altri materiali e strumenti. Se vuoi approfondire l’argomento e scoprire cosa ti serve per creare un magnifico gioiello in cristallo leggi questo articolo. Ovviamente, i tipi di cucitura sono innumerevoli, si parte dai lavori più semplici su base quadrata, sino ad arrivare a realizzazioni su base esagonale o addirittura ottagonale. A prescindere dalla difficoltà del bijoux che hai intenzione di realizzare, ciò che caratterizza le varie costruzioni di gioielli Swarovski® fai da te sono sempre questi due elementi: simmetria e regolarità.

Detto ciò, nella mia esperienza pluridecennale di creazione artigianale di oggetti e gioielli Swarovski® fai da te, ho individuato 5 principali tecniche di lavoro con i cristalli. Eccole elencate qui di seguito:

  • Tecnica quadrato
  • Tecnica ricamo
  • Tecnica sfera
    • Tecnica sfera 30 Swarovski®
    • Tecnica sfera 12 Swarovski®
    • Tecnica sfera 6 Swarovski®
  • Tecnica tubolare
    • Tecnica tubolare con procedimento “quadrato”
    • Tecnica tubolare con procedimento “sfera”
  • Tecnica mista

Ho chiamato la prima tecnica, quella più semplice, Tecnica quadrato. Come dice la parola stessa, essa consiste nella creazione di tanti quadrati legati fra loro. Può essere considerata la tecnica di partenza, quella con la quale si approccia il mondo della creazione di bijoux artigianali con i cristalli Swarovski®, la più facile e assolutamente indispensabile per poter passare a metodi di lavoro più articolati quali ricamo e tubolare.

La seconda tecnica di lavoro per creare gioielli Swarovski® fai da te è la Tecnica ricamo. Questo metodo di lavoro è un’evoluzione della Tecnica quadrato. L’ho chiamato così proprio perché consiste nella realizzazione di tanti ricami che sembrano dei fiorellini e che vanno ad arricchire la creazione eseguita con la tecnica base, la Tecnica quadrato. Come puoi vedere, la fotografia accanto mostra un bracciale artigianale Swarovski® color acquamarina realizzato interamente con la Tecnica ricamo.

Bracciale Swarovski® acquamarina

La terza tecnica di lavoro per realizzare gioielli Swarovski® fai da te è quella per costruire la sfera, una delle creazioni più belle e ricercate, alla base di stupendi ed elegantissimi bijoux artigianali in cristallo. Esistono tre diversi tipi di sfera Swarovski®, ognuna di dimensioni diverse, a seconda del numero di cristalli utilizzati: 30, 12 o 6. Di conseguenza, la Tecnica sfera è a sua volta costituita da tre diverse tecniche, una per ogni tipo di sfera. Ovviamente la difficoltà di realizzazione aumenta con l’aumentare del numero degli Swarovski®, quindi la sfera da 6 Swarovski® è la più facile da realizzare, mentre quella da 30 cristalli è sicuramente la più difficile delle tre.

Bracciale sfere Swarovski®

Il quarto metodo di lavoro per costruire eleganti bijoux artigianali con i cristalli Swarovski® è la Tecnica tubolare. Come per la sfera, anche per il tubolare esistono diverse varianti: tubolare con procedimento quadrato e tubolare con procedimento sfera. Il tubolare con procedimento sfera ha una realizzazione più difficile rispetto a quello con procedimento quadrato ed è da preferirsi quando l’oggetto da realizzare è di piccole dimensioni. Quando invece il gioiello consiste in un tubolare abbastanza lungo, consiglio di optare per il tubolare con procedimento quadrato.

Infine, esistono tantissimi lavori con gli Swarovski® che non seguono una tecnica precisa. Possono mixare due o più tecniche sopra citate e/o proporre delle “variazioni” o dei nuovi incroci. Ho perciò deciso di definire Tecnica mista, tutti quei metodi di lavoro che non rientrano specificatamente nelle quattro tecniche sopra citate.

Queste tecniche sembrano tante e difficili, ma in realtà è solo questione di iniziare gradualmente a lavorare con i cristalli Swarovski®, in modo da prendere confidenza con questa affascinante attività manuale.

Se ti interessa imparare a realizzare fantastici gioielli Swarovski® fai da te, sul sito “Crea con i Cristalli” sono presenti vari corsi da seguire comodamente a casa tua. Il Corso Premium per esempio, è il più completo perché partendo dall’Abc, cioè dalla Tecnica quadrato, porta progressivamente lo studente a livelli di lavoro sempre più complessi e articolati, passando in rassegna le varie tecniche di cucitura fino ad arrivare all’ultima, la Tecnica mista. Tutto questo attraverso numerosi ed accurati video tutorial sulla realizzazione di favolosi bijoux che tu stesso realizzerai, corredati da foto, schemi e un utile e-book da consultare in ogni momento durante il tuo lavoro di creazione.

Se invece hai già esperienza e/o semplicemente non ti interessano tutti i metodi di lavoro, puoi optare per i corsi sulle singole tecniche o per l’e-book. Sei curioso? Clicca qui per dare un’occhiata a tutti i prodotti disponibili, non hai che l’imbarazzo della scelta! Procurati il materiale necessario (cristalli Swarovski®, perline, filo di nylon, pinze etc.…) e mettiti all’opera!

Non sei ancora convinto? Prova gratuitamente e senza impegno il mini corso sulla realizzazione della fantastica parure “Pesca” (ti basta compilare il form che trovi cliccando qui) e leggi questo mio articolo per scoprire quanto è estroso e affascinante il mondo della creazione di bijoux artigianali in cristallo.

Bene, spero che questa lettura abbia fatto chiarezza sui principali metodi di lavoro per costruire i tuoi fantastici gioielli Swarovski® fai da te. Se sei arrivato fino a qua e hai apprezzato ciò che ho scritto, ti sarei grata se volessi lasciare un giudizio positivo servendoti delle stelline sottostanti (più stelline selezioni, più gradisci l’articolo, dunque, selezionando 5 stelline indicherai che il mio articolo ti è piaciuto tantissimo 😊💎👍).

 

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L’abbinamento dei colori nei gioielli fai da te con gli Swarovski®

L’abbinamento dei colori nei gioielli fai da te con gli Swarovski®

Ciao! In questo articolo voglio affrontare un tema ritenuto spesso poco importante, ma che invece penso sia la chiave per la realizzazione di bijoux artigianali eleganti e originali. Sia che tu voglia creare gioielli fai da te con i cristalli Swarovski® come me o ti piaccia realizzare altri tipi di bijoux artigianali, devi essere in grado non solo di “costruirli” perlina per perlina, cristallo per cristallo, ma devi anche saper abbinare sapientemente le nuances tra loro. Infatti, la maggior parte delle persone che vogliono imparare a creare gioielli fai da te, si preoccupa principalmente di apprendere la tecnica tralasciando di imparare ad abbinare le diverse tonalità. Ti assicuro però che un bel gioiello, seppur realizzato a regola d’arte, perde tantissimo se i colori non sono ben amalgamati o se non sono adatti alla persona che lo deve indossare.

Purtroppo non esiste una regola universale in materia, poiché la scelta delle tonalità dipende dal tipo di bijoux che si vuole realizzare, dalla persona che lo indosserà e da tante altre variabili. Una cosa però è importantissima. Il gioiello deve sempre essere di buon gusto, mai eccessivo, deve valorizzare la persona che lo porta, come un bel trucco o un vestito che calza a pennello. Dunque, quello che può essere perfetto per una persona può essere terribile per un’altra. Sta a noi, creativi e creative, fare la scelta giusta.

Poiché io tratto principalmente la realizzazione di gioielli fai da te con gli Swarovski®, ti spiegherò come abbinare i colori dei cristalli in modo da creare uno splendido bijoux. Questo discorso è comunque valido per tutti i tipi di gioielli, ed è quindi applicabile anche alla scelta dei colori di perline, pietre, etc.

Per ciò che riguarda i bijoux artigianali con gli Swarovski®, il colore principe è il trasparente, ovvero il color Crystal. È il colore più puro, neutro, quello che rende al meglio l’essenza del materiale, estremamente brillante e luminoso. Il Crystal, così come molte altre tonalità di Swarovski®, esiste nella versione classica e nella versione “aurora boreale” Ab e Ab 2x. Il Crystal Ab è più luminoso del Crystal classico e l’Ab 2x è più luminoso del Crystal Ab. Se vuoi saperne di più sull’effetto “aurora boreale”, capire come viene realizzato e quali sono le differenze tra i diversi tipi di cristallo Ab leggi questo articolo.

Tutte e tre le varianti del colore Crystal sono molto brillanti e luminose. Ti consiglio di tener conto di questo fatto, soprattutto se devi realizzare un gioiello importante composto da molti Swarovski®. Infatti, realizzarlo colorato o multicolore, potrebbe renderlo troppo appariscente o addirittura pacchiano. Il mio suggerimento dunque, nel caso tu stia costruendo questo genere di bijoux, è quello di realizzarlo monocolore, solo con cristalli Crystal classici o nelle varianti Ab. Inoltre, un bijoux così neutro, è facilmente abbinabile a diverse tonalità di capelli, trucco e abbigliamento.

Se proprio vuoi realizzare un gioiello colorato o, se chi te lo ha commissionato lo richiede multicolore, ti suggerisco di limitarti a poche sfumature molto tenui, mai accese e mai scure, lasciando sempre come colore prevalente il trasparente Crystal.

Bracciale di Swarovski®

Hai invece deciso di creare un gioiello minimal? Via libera allora a tutte le tonalità ad eccezione, vista l’estrema luminosità dei cristalli, delle nuances troppo sgargianti, sia nella versione tinta unita che multicolore.

Un discorso a parte va fatto per i gioielli fai da te per le bambine, che devono essere ovviamente semplici, delicati, super allegri e colorati. Sì a rosa confetto, blu puffo, giallo limone, verde smeraldo sia tinta unita sia multicolor. Assolutamente vietati il monocolore nero, il marrone e in generale tutte le tinte troppo scure e serie. Per tutto il resto, non c’è limite a ciò che la fantasia può suggerirti!

Braccialetto Swarovski® per bambina

Ricorda che gli Swarovski® vengono prodotti in una quantità tale di tonalità ed effetti di luce, che avrai solo l’imbarazzo della scelta su quali acquistare per realizzare i tuoi splendidi bijoux artigianali! Segue la tabella dei colori aggiornata al 2018.

Tabella colori Swarovski®

Arriviamo al dunque. Quali colori stanno bene tra loro? Come già detto, non esiste una regola universale, perché la scelta delle diverse tonalità dipende dal tipo di gioiello che si vuole realizzare, dalla persona che lo indosserà, dall’occasione, dall’abito, dall’acconciatura etc.

Partiamo però da una cosa certa, cioè che col trasparente, il color Crystal, sta bene tutto. Quindi, qualsiasi abbinamento con questa tonalità è sempre azzeccato. Diverso è invece il discorso per le altre nuances. Ovviamente, più i toni da accostare sono numerosi, più devi stare attento ad abbinarli correttamente. Se non riesci da solo, ti consiglio un paio di siti fantastici che mostrano tantissimi colori, per ognuno indicano la tinta complementare e suggeriscono numerosissime palettes, cioè tantissimi splendidi abbinamenti. Il primo si chiama “Color-Hex”, il secondo è “Color Palettes Generator”. Sono dei siti usati principalmente per la grafica web ma in realtà risultano utilissimi per tutti coloro che lavorano con i colori, quindi anche per chi crea gioielli fai da te.

Ultimo ma non meno importante è l’abbinamento dei cristalli con il colore della minuteria. Cos’è la minuteria? Sono tutti quei piccoli oggetti in metallo necessari per la realizzazione dei tuoi gioielli fai da te con gli Swarovski®. Negli ultimi anni va per la maggiore la minuteria color argento che sta bene praticamente con tutti i colori di cristallo. Il dorato, il rosé, il brunito sono meno utilizzati, eppure in alcuni casi è possibile realizzare gioielli affascinanti accostando per esempio minuteria brunita al cristallo rosa antico o minuteria dorata al cristallo ambrato. Se vuoi approfondire l’argomento minuteria leggi questo articolo.

Ti invito ora a seguire questo breve video, dove mostro come costruire cinque paia di orecchini Swarovski® fai da te semplici e velocissimi da realizzare, adatti quindi anche ai più inesperti. Prendi spunto da questi simpatici modelli e divertiti a crearli, modificarli e abbinare diversamente i colori secondo quanto imparato da questa lettura e ovviamente, in base ai tuoi gusti personali 😉.

Bene, spero che questo articolo ti sia stato d’aiuto nell’apprendere come abbinare i colori per realizzare i tuoi meravigliosi bijoux artigianali con i cristalli Swarovski®. Se sei arrivato fino a qua e hai apprezzato la lettura, ti sarei grata se volessi lasciare un giudizio positivo servendoti delle stelline sottostanti (più stelline selezioni, più gradisci l’articolo, dunque, selezionando 5 stelline indicherai che il mio articolo ti è piaciuto tantissimo😍💎👍).

 

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Materiale per gioielli fai da te con Swarovski®

Materiale per gioielli fai da te con Swarovski®

In questo articolo ho deciso di parlarti di tutta l’attrezzatura necessaria per realizzare le tue creazioni Swarovski®. Infatti, non basta avere solo i cristalli, ma servono anche il filo di nylon per poterli legare assieme, le perline, la cosiddetta minuteria, cioè tutte quelle piccole componenti in metallo che servono per strutturare un bijoux, infine gli attrezzi da lavoro, cioè le varie pinze.

Il materiale per gioielli fai da te più importante, ad esclusione degli Swarovski® ovviamente, è il filo di nylon, indispensabile poiché serve a legare i singoli cristalli fra loro. Lo si deve far passare attraverso il foro di ogni cristallo, in modo da creare una sorta di cucitura che pian piano darà forma all’oggetto che si vuole realizzare. Ti consiglio di usare filo trasparente da 0,25mm in modo che, una volta finito il lavoro, il filo quasi non si veda. In aggiunta al filo di nylon, potrebbe capitarti di usare cavetto metallico, catenine, cordoncini di vari materiali, misure e dimensioni.

Gioielli fai da te - Filo di nylon

Passiamo poi alle perline. Nelle varie creazioni Swarovski®, i cristalli vengono quasi sempre combinati con le cosiddette perline di conteria, dette anche rocailles. Si tratta di perline di vetro a forma di ciambella che esistono in vari colori e misure. La dimensione che ti suggerisco per creare i tuoi bijoux con gli Swarovski® è la 11/0 che equivale ad una perlina di circa 2mm. Tieni conto che maggiore è il primo numero minore è la grandezza della perlina. Tra le marche migliori ti consiglio le giapponesi Toho e Miyuki.

Altre perline che ti capiterà di usare sono i mezzi cristalli. I mezzi cristalli sono delle perline sfaccettate dai bordi arrotondati. Si chiamano così perché pur assomigliando molto al cristallo sfaccettato, sono di vetro e non di cristallo. Sono originari della Boemia (l’attuale Repubblica Ceca), ma ultimamente vengono prodotti anche in India. La qualità dei mezzi cristalli indiani è però inferiore a quella degli originali cechi. Esistono in varie forme, misure e colori. Quelli più usati in combinazione con i cristalli Swarovski® sono i mezzi cristalli tondi da 3mm e da 4mm.

Parliamo adesso della minuteria, cioè di tutto quell’insieme di piccoli oggetti necessari per la realizzazione delle tue creazioni Swarovski®. La minuteria esiste in diverse forme, misure e materiali. Sarai tu, in base al lavoro che stai ideando e ai tuoi gusti personali, a scegliere quale acquistare per il tuo bijoux. Ti consiglio di comprare sempre prodotti di buona qualità, anallergici e senza nickel.

 

Gioielli fai da te - Minuteria

Questa è una lista degli articoli di minuteria di base che non dovrebbero mai mancare nel tuo piccolo laboratorio:

  1. Monachelle (per creare gli orecchini)
  2. Chiodini (per orecchini e alcuni tipi di ciondoli)
  3. Anellini (per collegare il lavoro alla chiusura)
  4. Chiusure (per collane e bracciali)
  5. Schiaccini (per bloccare cristalli e perline)
  6. Coprischiaccini (per coprire gli schiaccini)
  7. Terminali (per collegare l’estremità del tuo lavoro alla chiusura)
  8. Coprinodo (per nascondere il nodino finale del tuo lavoro)
  9. Castoni (per orecchini a perno, anelli, ciondoli)
  10. Distanziatori (per intervallare i vari elementi della tua composizione)
  11. Gancetti (per appendere i ciondoli alle collane)

Infine, altro materiale per gioielli fai da te assolutamente indispensabile per le tue creazioni Swarovski® sono la colla per bigiotteria e i vari attrezzi da lavoro:

  1. Pinze a punta piatta, utili per schiacciare gli schiaccini, aprire gli anellini, afferrare i vari componenti. Fai attenzione ad usare pinze con punta piatta e liscia e non con punta piatta e zigrinata che può imprimere segni sulla parte che vai a schiacciare.
  2. Pinze a punta tonda, necessarie per creare asole dai chiodini e arrotondare i fili di metallo.
  3. Tronchesino, per tagliare chiodini e fili di metallo.
  4. Pinzette
  5. Tagliafilo
Gioielli fai da te - Pinze a punta piatta
Gioielli fai da te - Pinze a punta piatta zigrinata

Ricapitolando, per poter realizzare delle perfette creazioni Swarovski® è indispensabile possedere questo materiale per gioielli fai da te. È una piccola spesa che però ti durerà nel tempo.

Puoi decidere se comprare i prodotti separatamente oppure, esistono i cosiddetti kit per principianti, reperibili nei negozi specializzati in hobbistica, creatività e belle arti. Questi kit, al costo di circa 30€, ti offrono l’attrezzatura minima per muovere i primi passi nel mondo della creazione artigianale di bigiotteria. Generalmente comprendono almeno un paio di pinze (una a punta piatta e una a punta tonda), chiodini, anellini, monachelle, schiaccini, qualche chiusura, perline, mezzi cristalli, pietre varie e, qualche volta, alcuni cristalli Swarovski®. Rischi però di trovarti con componenti che magari non ti servono, perché le vere creazioni Swarovski® sono appunto costituite principalmente da cristalli Swarovski® e non da altri tipi di pietre. Inoltre, scegliendo questi kit, non puoi scegliere i colori perché il kit è preconfezionato. Il mio consiglio è dunque quello di comprare solo ciò di cui hai necessità per procedere col tuo lavoro. Molta attrezzatura ti rimarrà infatti per le creazioni successive, e a quel punto dovrai solo andare ad aggiungere ciò che ti manca.

Per ciò che riguarda le pinze, sappi che di norma quelle incluse nei kit non sono di buona qualità e questo può crearti problemi o addirittura arrivare a rovinare il tuo lavoro. Il mio consiglio è dunque quello di comprare il materiale per gioielli fai da te singolarmente, mantenendoti su un livello medio o medio/alto per creare un bijoux bello e duraturo. Se non trovi negozi che vendono questi articoli nella tua zona di residenza, ti suggerisco questi shop on line che sono particolarmente forniti: Hobbyperline, La Pallina e Perlinebijoux. Se vuoi ulteriori notizie su questi negozi, leggi questo mio articolo.

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