Materiale per gioielli fai da te con Swarovski®

Materiale per gioielli fai da te con Swarovski®

In questo articolo ho deciso di parlarti di tutta l’attrezzatura necessaria per realizzare le tue creazioni Swarovski®. Infatti, non basta avere solo i cristalli, ma servono anche il filo di nylon per poterli legare assieme, le perline, la cosiddetta minuteria, cioè tutte quelle piccole componenti in metallo che servono per strutturare un bijoux, infine gli attrezzi da lavoro, cioè le varie pinze.

Il materiale per gioielli fai da te più importante, ad esclusione degli Swarovski® ovviamente, è il filo di nylon, indispensabile poiché serve a legare i singoli cristalli fra loro. Lo si deve far passare attraverso il foro di ogni cristallo, in modo da creare una sorta di cucitura che pian piano darà forma all’oggetto che si vuole realizzare. Ti consiglio di usare filo trasparente da 0,25mm in modo che, una volta finito il lavoro, il filo quasi non si veda. In aggiunta al filo di nylon, potrebbe capitarti di usare cavetto metallico, catenine, cordoncini di vari materiali, misure e dimensioni.

Gioielli fai da te - Filo di nylon

Passiamo poi alle perline. Nelle varie creazioni Swarovski®, i cristalli vengono quasi sempre combinati con le cosiddette perline di conteria, dette anche rocailles. Si tratta di perline di vetro a forma di ciambella che esistono in vari colori e misure. La dimensione che ti suggerisco per creare i tuoi bijoux con gli Swarovski® è la 11/0 che equivale ad una perlina di circa 2mm. Tieni conto che maggiore è il primo numero minore è la grandezza della perlina. Tra le marche migliori ti consiglio le giapponesi Toho e Miyuki.

Altre perline che ti capiterà di usare sono i mezzi cristalli. I mezzi cristalli sono delle perline sfaccettate dai bordi arrotondati. Si chiamano così perché pur assomigliando molto al cristallo sfaccettato, sono di vetro e non di cristallo. Sono originari della Boemia (l’attuale Repubblica Ceca), ma ultimamente vengono prodotti anche in India. La qualità dei mezzi cristalli indiani è però inferiore a quella degli originali cechi. Esistono in varie forme, misure e colori. Quelli più usati in combinazione con i cristalli Swarovski® sono i mezzi cristalli tondi da 3mm e da 4mm.

Parliamo adesso della minuteria, cioè di tutto quell’insieme di piccoli oggetti necessari per la realizzazione delle tue creazioni Swarovski®. La minuteria esiste in diverse forme, misure e materiali. Sarai tu, in base al lavoro che stai ideando e ai tuoi gusti personali, a scegliere quale acquistare per il tuo bijoux. Ti consiglio di comprare sempre prodotti di buona qualità, anallergici e senza nickel.

 

Gioielli fai da te - Minuteria

Questa è una lista degli articoli di minuteria di base che non dovrebbero mai mancare nel tuo piccolo laboratorio:

  1. Monachelle (per creare gli orecchini)
  2. Chiodini (per orecchini e alcuni tipi di ciondoli)
  3. Anellini (per collegare il lavoro alla chiusura)
  4. Chiusure (per collane e bracciali)
  5. Schiaccini (per bloccare cristalli e perline)
  6. Coprischiaccini (per coprire gli schiaccini)
  7. Terminali (per collegare l’estremità del tuo lavoro alla chiusura)
  8. Coprinodo (per nascondere il nodino finale del tuo lavoro)
  9. Castoni (per orecchini a perno, anelli, ciondoli)
  10. Distanziatori (per intervallare i vari elementi della tua composizione)
  11. Gancetti (per appendere i ciondoli alle collane)

Infine, altro materiale per gioielli fai da te assolutamente indispensabile per le tue creazioni Swarovski® sono la colla per bigiotteria e i vari attrezzi da lavoro:

  1. Pinze a punta piatta, utili per schiacciare gli schiaccini, aprire gli anellini, afferrare i vari componenti. Fai attenzione ad usare pinze con punta piatta e liscia e non con punta piatta e zigrinata che può imprimere segni sulla parte che vai a schiacciare.
  2. Pinze a punta tonda, necessarie per creare asole dai chiodini e arrotondare i fili di metallo.
  3. Tronchesino, per tagliare chiodini e fili di metallo.
  4. Pinzette
  5. Tagliafilo
Gioielli fai da te - Pinze a punta piatta
Gioielli fai da te - Pinze a punta piatta zigrinata

Ricapitolando, per poter realizzare delle perfette creazioni Swarovski® è indispensabile possedere questo materiale per gioielli fai da te. È una piccola spesa che però ti durerà nel tempo.

Puoi decidere se comprare i prodotti separatamente oppure, esistono i cosiddetti kit per principianti, reperibili nei negozi specializzati in hobbistica, creatività e belle arti. Questi kit, al costo di circa 30€, ti offrono l’attrezzatura minima per muovere i primi passi nel mondo della creazione artigianale di bigiotteria. Generalmente comprendono almeno un paio di pinze (una a punta piatta e una a punta tonda), chiodini, anellini, monachelle, schiaccini, qualche chiusura, perline, mezzi cristalli, pietre varie e, qualche volta, alcuni cristalli Swarovski®. Rischi però di trovarti con componenti che magari non ti servono, perché le vere creazioni Swarovski® sono appunto costituite principalmente da cristalli Swarovski® e non da altri tipi di pietre. Inoltre, scegliendo questi kit, non puoi scegliere i colori perché il kit è preconfezionato. Il mio consiglio è dunque quello di comprare solo ciò di cui hai necessità per procedere col tuo lavoro. Molta attrezzatura ti rimarrà infatti per le creazioni successive, e a quel punto dovrai solo andare ad aggiungere ciò che ti manca.

Per ciò che riguarda le pinze, sappi che di norma quelle incluse nei kit non sono di buona qualità e questo può crearti problemi o addirittura arrivare a rovinare il tuo lavoro. Il mio consiglio è dunque quello di comprare il materiale per gioielli fai da te singolarmente, mantenendoti su un livello medio o medio/alto per creare un bijoux bello e duraturo. Se non trovi negozi che vendono questi articoli nella tua zona di residenza, ti suggerisco questi shop on line che sono particolarmente forniti: Hobbyperline, La Pallina e Perlinebijoux. Se vuoi ulteriori notizie su questi negozi, leggi questo mio articolo.

Bene, se sei arrivato fino a qua e hai apprezzato la lettura, ti sarei grata se volessi lasciare un giudizio positivo servendoti delle stelline sottostanti (più stelline selezioni, più gradisci l’articolo, dunque, selezionando 5 stelline indicherai che il mio articolo ti è piaciuto tantissimo😊👍).

Ti piacerebbe scoprire l’affascinante mondo della creazione artigianale di bijoux in cristallo Swarovski®? Allora non perdere tempo e comincia subito a creare i tuoi splendidi gioielli con il mini corso gratuito costituito da 3 video lezioni sulla realizzazione della splendida parure “Pesca”! Clicca il pulsante accanto e compila il modulo 👍

Come interpretare gli schemi Swarovski®

Come interpretare gli schemi Swarovski®

Hai visto una tua amica indossare una scintillante collana e, dopo aver scoperto che era opera sua, hai deciso di imparare anche tu a creare bijoux fai da te con gli Swarovski®? “Benissimo” hai detto, “se ci riesce lei posso farlo anche io!” Eppure, dopo aver comprato tutta l’attrezzatura necessaria (cristalli Swarovski®, perline, mezzi cristalli, filo di nylon, cavetto metallico, schiaccini, chiusure etc.…) e vari manuali che insegnano a creare bijoux fai da te con schemi a dir loro “facilissimi” non riesci proprio a capire come fare? Non preoccuparti, in questo articolo ti spiegherò come riuscire ad interpretare gli schemi Swarovski®.

Gli schemi Swarovski® non sono altro che la figura dell’oggetto da realizzare in più passaggi chiave. Userò come esempio questo mio schema dell’anello “Blue Flower”.

Impara a interpretare gli schemi Swarovski®

Come puoi vedere, in questo schema sono presenti tre figure che rappresentano l’anello in tre diversi momenti del lavoro di creazione. Sul lato destro è presente la lista del materiale che ti servirà per realizzare il gioiello e al suo fianco la legenda, che ti permetterà di comprendere i vari simboli presenti sulle immagini. Fai attenzione: i simboli utilizzati non sono sempre gli stessi, chi realizza lo schema può usarne altri. Di norma negli schemi Swarovski® è presente una legenda, come nello schema che ti sto proponendo. Se non ci dovesse essere, a meno che tu non sia alle prime armi, non dovresti comunque riscontrare alcuna difficoltà nell’intuirne il significato.

Ti consiglio di cominciare il tuo bijoux fai da te preparando tutto il materiale necessario per lavorare, così come elencato nella lista apposita. Dividi i cristalli Swarovski® per taglio, misura e colore. Prepara il filo di nylon e predisponi le perline. In questo modo ti accorgerai subito se i conti non tornano…se ti rimane qualche cristallo o al contrario, se li finisci prima di aver concluso il tuo gioiello, probabilmente hai commesso qualche errore.

Una volta allestito il tavolo da lavoro con tutto l’occorrente ben suddiviso e organizzato, comincia la tua interpretazione degli schemi Swarovski® e la creazione del tuo bijoux fai da te. Concentrati sulla prima figura, la numero uno. Come vedi nel disegno è presente una stellina che, come indicato nella leggenda, indica il punto di partenza.  Ciò significa che dovrai cominciare il lavoro proprio dalla perlina contrassegnata dalla stellina, facendo passare un pezzo di filo di nylon al suo interno. D’ora in poi il lato destro del filo sarà contrassegnato dal colore blu, quello sinistro invece dal colore rosso.

Successivamente non dovrai fare altro che seguire i fili. Se hai paura di confonderti, stampa lo schema e, man mano che procedi con gli incroci, ripassa i fili con due pennarelli diversi, uno per ogni filo. In questo modo sarai sicuro di non perdere il segno e/o di non ripetere lo stesso passaggio più volte.

Torniamo dunque al punto di partenza, cioè alla perlina contrassegnata dalla stellina. Come indicato nello schema devi infilare due perline sul filo blu e due su quello rosso. Dopodiché dovrai incrociare i due fili in un’altra perlina in modo da creare un cerchietto.

Adesso inizia la parte più difficile. Devi inserire sul filo blu un bicono Swarovski® da 4mm, un fiore Swarovski® e un bicono Swarovski® da 6mm. Fatto questo dovrai incrociare i fili in un fiore e in un bicono Swarovski® da 4mm insieme.

Ogni volta che incroci ricorda di tirare delicatamente i due estremi del filo.

Adesso lo schema ti indica di far passare il filo blu all’interno della perlina che si trova al suo fianco (e che fa parte del cerchietto di perline iniziale). Devi quindi inserire un bicono Swarovski® da 6mm sul filo rosso e di nuovo incrociare i fili in un fiore e in un bicono Swarovski® da 4mm insieme.

Questa operazione, come mostrato nello schema, va ripetuta muovendosi nella stessa direzione sino ad aver concluso la circonferenza dell’anello. È infatti molto importante procedere sempre nello stesso sensoCiò vale non solo per la realizzazione di questo gioiello, ma per quasi tutte le creazioni di bijoux fai da te con i cristalli Swarovski®.  Cercherò di spiegarmi meglio. Nella prima figura, come vedi, ho deciso di portare avanti il lavoro in senso anti-orario. La direzione non è obbligatoria, tu puoi decidere di muoverti in senso contrario, l’importante è che, una volta scelto il verso, tu lo mantenga sino ad aver percorso tutta la circonferenza dell’anello.

Terminato il lavoro della prima immagine con l’incrocio dei due fili in un bicono Swarovski® da 6mm, passa alla seconda figura. Come puoi notare, è presente un cerchietto giallo che indica il punto da cui riprendere. Ovviamente questo punto corrisponde a quello nel quale avevi interrotto il lavoro della figura precedente.

Puoi notare che, in questa seconda figura, il punto di ripresa del lavoro coincide col punto in cui si incrociano nuovamente i fili. In pratica, il lavoro riprende e si interrompe nello stesso punto. Lo schema infatti indica che, dal punto di ripresa, quello contrassegnato dal cerchietto giallo, si deve far fare un giro completo a uno dei due fili (io ho scelto quello blu), semplicemente inserendo tra un bicono Swarovski® da 6 mm e l’altro, un bicono Swarovski® da 4mm.

Finito il lavoro della seconda figura, passa all’ultima, la terza. Il punto da cui riprendere la creazione del tuo bijoux fai da te è quello dove hai concluso il lavoro della figura precedente, cioè quello contrassegnato dal cerchietto giallo. Quest’ultima immagine ti spiega come concludere l’anello andando a realizzare il girodito di perline. Partendo dal bicono Swarovski® da 6mm, dovrai inserire tre perline sul filo blu e tre su quello rosso e incrociare i due estremi del filo in altre tre perline. Dovrai ripetere questa operazione fino a quando il girodito avrà la lunghezza giusta per la taglia del tuo anello che ovviamente dipende dalla misura del tuo dito. Infatti, come puoi notare, le due frecce, quella rossa e quella blu sono adesso doppie, ciò indica il proseguimento del lavoro con la ripetizione della stessa operazione. La presenza del quadratino rosso finale segnala, come scritto nella legenda, la conclusione del lavoro. Chiaramente, una volta concluso il girodito, dovrai chiudere l’anello inserendo i due fili nel bicono Swarovski® opposto a quello di partenza. Infine dovrai fare incontrare i fili, fare un nodo, far correre i fili lungo le perline e i cristalli per assicurare il nodo e rafforzare il lavoro, e infine tagliare i fili in eccesso.

L’anello è finito. Che te ne pare?

Adesso che hai capito come leggere gli schemi Swarovski®, visita la sezione del mio sito ad essi dedicata, clicca qui. Se invece cerchi qualcosa di più completo e approfondito, sul sito di “Crea con i Cristalli” puoi trovare tantissimi video corsi per imparare a creare splendidi bijoux fai da te, clicca qui.

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se sei arrivato fino a qua e hai apprezzato ciò che ho scritto, ti sarei grata se volessi lasciare un giudizio positivo servendoti delle stelline sottostanti (più stelline selezioni, più gradisci l’articolo, dunque, selezionando 5 stelline indicherai che il mio articolo ti è piaciuto tantissimo 😊👍).

 

Ti piacerebbe scoprire l’affascinante mondo della creazione artigianale di bijoux in cristallo Swarovski®? Allora non perdere tempo e comincia subito a creare i tuoi splendidi gioielli con il mini corso gratuito costituito da 3 video lezioni sulla realizzazione della splendida parure “Pesca”! Clicca il pulsante accanto e compila il modulo 👍

Evita le truffe e realizza splendidi bijoux fai da te con Swarovski®

Evita le truffe e realizza splendidi bijoux fai da te con Swarovski®

Hai deciso di creare il tuo primo gioiello con gli Swarovski® ma, visto il numero di cristalli necessari stai girando in lungo e in largo per scovare il prezzo più basso? Stai attento, come per ogni cosa, anche per i cristalli Swarovski® esistono i falsi. È infatti frequente trovare in commercio componenti realizzati con vetro o plastica spacciati per Swarovski®.

Se sei inesperto può risultare davvero difficile riconoscere uno Swarovski® autentico, ma non preoccuparti. Ti svelerò alcuni semplici metodi che ti permetteranno di riconoscere uno Swarovski® originale e di distinguerlo da un’imitazione.

Per prima cosa diffida dai prezzi troppo bassi. Un cristallo Swarovski® originale infatti, anche se piccolissimo come quelli usati per creare bijoux fai da te, ha un prezzo elevato poiché è un prodotto di altissima qualità. I suoi processi di fabbricazione, basati su materiali pregiati, assicurano precisione, omogeneità ed estrema luminosità. Infatti ogni singolo cristallo, prodotto nella storica industria di Wattens, in Austria, viene rigorosamente sottoposto a severi controlli prima di essere immesso sul mercato. Pensa che la formula esatta per la realizzazione di questo splendido materiale si tramanda da oltre un secolo ed è tutt’oggi un segreto aziendale.

Oltre al prezzo, un altro elemento che può aiutarti a capire se ti trovi davanti ad uno Swarovski® autentico o ad un’imitazione è il taglio. Infatti, è proprio il taglio netto e preciso, con le giunture che si uniscono esattamente nello stesso punto, a rendere i cristalli Swarovski® unici ed inimitabili.

Ricorda poi di controllare il numero delle sfaccettature. Uno Swarovski® autentico ne ha sempre di più rispetto all’imitazione equivalente poiché, maggiore è il numero delle sfaccettature, maggiore è la capacità di rifrazione e dunque la brillantezza del cristallo. Prendi per esempio il caso del taglio più usato per la creazione di bijoux fai da te, il bicono. Da alcuni anni la Swarovski® ha sostituito il bicono classico (codice 5301) con il bicono ribattezzato “Xilion Bead” (codice 5328) dal nome del taglio, Xilion appunto, ideato e brevettato dalla Swarovski®. Questo taglio rende ancora più difficili i tentativi di imitazione poiché presenta un maggior numero di sfaccettature rispetto al precedente modello, esattamente 12 per lato, contro le 8 del bicono classico, con l’alternanza di una faccia grande e una piccola. Se sei interessato a questo argomento e vuoi approfondire la differenza tra il bicono classico e il bicono “Xilion”, clicca qui per leggere l’articolo in cui ne parlo.

Osserva anche il foro dei cristalli. Negli Swarovski® autentici esso è perfettamente centrato e regolare da estremo a estremo. Inoltre, il suo bordo risulta leggermente arrotondato rispetto a quello del prodotto contraffatto, per proteggere maggiormente il filo di nylon e far durare di più il tuo bijoux fai da te. Dunque se noti tagli grossolani, giunture non perfettamente allineate, fori non centrati e irregolari, sicuramente ti sei imbattuto in un’imitazione.

Passiamo ora alla luminosità. Gli Swarovski® autentici sono abbaglianti. Questo è dovuto, come già spiegato, alla “formula segreta” tramandata nella famiglia Swarovski di generazione in generazione, ai macchinari utilizzati che permettono la realizzazione di un taglio estremamente preciso e infine alla presenza di un alto numero di sfaccettature, infatti, più ce ne sono, più aumenta la rifrazione e dunque la luminosità del cristallo. Se provi ad osservare un cristallo Swarovski® alla luce, noterai tantissimi riflessi multicolore, brillanti, ma allo stesso tempo tenui e delicati, quasi trasparenti. Per quanto ben realizzata, un’imitazione non potrà mai arrivare a tanto, sarà più opaca, meno luminosa, dai riflessi meno lucenti e dai colori più spenti.

Come riconoscere un vero cristallo Swarovski®

Ancora, fai caso alla compattezza del cristallo. Nello Swarovski® originale non ci sono imperfezioni, macchie di colore o bollicine. Il materiale è omogeneo e assolutamente uniforme.

Stai poi attento agli errori di ortografia del marchio, per esempio, Swarovsky o Svarowski. Il nome del marchio “storpiato” è notoriamente tipico dei prodotti contraffatti.

Riconoscere Swarovski® originali

Se tutti questi indizi ancora non bastano non resta che cimentarti nel cercare il simbolo della Swarovski®, il cigno, intagliato all’interno di ogni cristallo in misura talmente piccola da essere visibile solo attraverso una potente lente di ingrandimento. Se però non hai voglia di scrutare ogni singolo e minuscolo cristallo con una lente e vuoi salvaguardare la tua vista, ti consiglio vivamente di rifornirti presso rivenditori autorizzati, in questo modo sarai sicuro di acquistare prodotti autentici.

Generalmente gli Swarovski® per creare bijoux fai da te e piccoli oggetti in cristallo, vengono venduti nei negozi specializzati in articoli per la realizzazione di bigiotteria artigianale. Tra i negozi on line ti consiglio HobbyPerline, PerlineBijoux e La Pallina. Se vuoi saperne di più clicca qui per leggere un articolo dove ne parlo.

Spero che questo scritto ti abbia fornito gli elementi principali per riuscire a distinguere uno Swarovski® originale da un’imitazione. Se sei arrivato fino a qua e hai apprezzato la lettura, ti sarei grata se volessi lasciare un giudizio positivo servendoti delle stelline sottostanti (più stelline selezioni, più gradisci l’articolo, dunque, selezionando 5 stelline indicherai che il mio articolo ti è piaciuto tantissimo 😊👍).

 

Ti piacerebbe scoprire l’affascinante mondo della creazione artigianale di bijoux in cristallo Swarovski®? Allora non perdere tempo e comincia subito a creare i tuoi splendidi gioielli con il mini corso gratuito costituito da 3 video lezioni sulla realizzazione della splendida parure “Pesca”! Clicca il pulsante accanto e compila il modulo 👍